Camplus Padova Portello
Padova
2023 – 2026
Località
Via del Pescarotto – Padova
Cliente
Fondo iGeneration, gestito da Investire SGR (Gruppo Banca Finnat)
Categoria
Nuova costruzione
Destinazione
Residenziale – Studentato
Progetto architettonico
Archipolis
Progetto strutturale
SOGEN – Ing. Simone Carraro
Gestore
Camplus
Incarico CEV
Sviluppatore e General Contractor
Fotografie
UDB Studio
Il progetto
Camplus Padova Portello è il nuovo studentato da 350 posti letto, su una superficie di oltre 8.600 metri quadrati. Un intervento in cui Impresa CEV ha operato con un duplice ruolo: sviluppatore dell’iniziativa e impresa esecutrice.
Il progetto architettonico porta la firma dello studio Archipolis. L’immobile, frutto di un investimento di circa 25 milioni di euro, è stato realizzato per il fondo iGeneration gestito da Investire SGR, mentre la gestione è affidata a Camplus.
La struttura offre 135 camere singole e 107 doppie, affiancate da un sistema completo di spazi comuni: aule studio, cucina condivisa, palestra e ludoteca. Reception, lavanderia, guardaroba, deposito biciclette e autorimessa completano i servizi a disposizione degli studenti.
CEV sviluppatore e General Contractor
Assumere il ruolo di sviluppatore ha significato cambiare prospettiva rispetto alle commesse per conto terzi: non solo costruire, ma guidare l’intero processo.
CEV ha coordinato la progettazione in stretta collaborazione con l’acquirente, mettendo a sistema le esigenze del fondo, destinato ad acquisire l’immobile finito, e quelle di Camplus, chiamata a gestirlo.
Avviato nell’estate del 2023, il progetto ha completato l’iter autorizzativo in circa un anno, per poi passare a un cantiere sviluppato in 22 mesi complessivi.
Qui Impresa CEV ha avuto anche il ruolo di sviluppatore: ha individuato l’area, sviluppato il progetto, acquistato il terreno e realizzato l’opera chiavi in mano. Questo ci ha permesso di mettere in campo le migliori tecnologie realizzative e di ottimizzare tutte le fasi di produzione di cantiere.
Gilberto Vendramin
Direttore tecnico, Impresa CEV
Tempi stretti, ingegnerizzazione e prefabbricazione
Una tempistica così serrata ha richiesto un approccio fondato su un’ingegnerizzazione approfondita fin dalle prime fasi. CEV ha scelto la prefabbricazione off-site di bagni, solai e scale e ha costruito un planning dettagliato, con una sequenza esecutiva studiata per garantire il rispetto del cronoprogramma.
Il contratto prevedeva la consegna di un edificio pronto all’uso: arredato, collaudato, con commissioning e testing di tutti gli impianti. Per non allungare i tempi, queste attività sono state svolte in parallelo alle fasi finali del cantiere.
Il risultato: un’opera consegnata nei tempi e nel budget previsti.
Un edificio per l’inclusione
Lo studentato è stato progettato con una particolare attenzione all’accessibilità e sarà il banco di prova di SMARTIE (Soluzioni Multisensoriali per Accessibilità e Resilienza Tecnologica Inclusiva), iniziativa promossa da Università di Padova, IUAV e da un raggruppamento di imprese nell’ambito del bando della Regione Veneto per le Reti Innovative Regionali.
Il progetto sperimenta soluzioni di domotica assistiva dedicate a studenti con disabilità motorie, visive e uditive, secondo i principi del design universale: un passo concreto verso spazi abitativi pensati davvero per tutti.