The Invisible House

  • Connector.

    Area Progetto

    Residenziale

  • Connector.

    Committente

    Privato

  • Connector.

    Progetto architettonico

    Tadao Ando Architect & Associates

  • Connector.

    Progetto strutturale

    Ing. Giandomenico e Luigi Cocco

  • Connector.

    Direzione lavori

    Ing. Giandomenico e Luigi Cocco

  • Connector.

    General Contractor

    Impresa CEV

La filosofia che ha ispirato la villa unifamiliare, parzialmente ipogea, progettata da Tadao Ando, è la ricerca del dialogo tra spazio interno e contesto ambientale. Due dei tre piani dell’abitazione sono nascosti da terrapieni verdi; il terzo, grazie alle ampie vetrate affacciate su due anfiteatri posti al di sotto del piano di campagna, alleggerisce ed illumina l’interno di questa casa.

Il fabbricato realizzato da CEV è scandito da un reticolo di assi che ne definisce gli ambienti interni e gli spazi esterni, in cui l’unica eccezione è costituita dal volume del tunnel di ingresso, riservato agli ospiti, che esce dallo schema progettuale: alto cinque metri, è suggestivo come il portico di una cattedrale modernista.

La realizzazione dei setti e delle solette monolitiche in calcestruzzo architettonico ha richiesto un’attenta progettazione esecutiva e l’utilizzo di maestranze altamente qualificate per le fasi costruttive.

La costruzione, di cemento e vetro, occupa poco meno di 2000 mq, e sembra immergersi tra le collinette appositamente create nella campagna e la fitta schiera di alberi, piantati in modo da formare una cortina protettiva: per questo motivo Ando l’ha chiamata la casa invisibile.